lunedì 7 maggio 2007

Iotti in Italia

Sono milioni le persone nel mondo che abbandonarono la propria terra, le abitudini, la casa e la cosa più importante: l’amore della famiglia e degli amici, per continuare la vita in un altro paese, lontano da tutto quello che ebbero dai loro genitori. Tanti nostri avi partirono così, a cominciare dal 1870, con una valigia di cartone in mano piena di ricordi e di speranze verso un’America Latina che appariva come l’Eldorado ed offriva di tutto, senza limiti. Lì si stabilirono e piantarono un seme che avrebbe dato frutti copiosi perché sapevano che i loro figli li avrebbero potuti assaporare e sapevano anche che il “nuovo mondo” sarebbe cresciuto anche grazie alla loro presenza. E così è stato; con pale e picconi gli italiani costruirono delle nazioni. Oggi molti di quei figli, di emigranti, stanno compiendo il percorso inverso con lo stesso carico di dolore, sacrificio, amarezza e nostalgia. Se in rari casi si tratta di una ricerca di maggior benessere, per la maggior parte di essi si tratta di una riscoperta delle proprie radici. In questa ottica è giunta a Porto Viro, una delegazione proveniente dalla gemellata città di Veranopolis.
Veranopolis è una città brasiliana situata nello Stato del Rio Grande do Sul. Fu fondata nel 1884 da immigrati italiani, la maggior parte veneti. Oggi più dell’80% della popolazione parla la lingua italiana, anzi il dialetto “Talian”. Tra gli ospiti anche Carlos Henrique Iotti, uno dei più noti vignettisti ed umoristi brasiliani, ed amico del nostro settimanale, con cui, di tanto in tanto, gentilmente collabora.
A fare gli onori di casa il sindaco Doriano Mancin e il vicesindaco Geremia Gennari.
Gennari ha sottolineato che: “In un periodo in cui i gemellaggi vengono visti come un inutile spreco di risorse, Porto Viro ha saputo distinguersi in positivo, creando una rete di solidarietà e di scambio reciproco e proficuo tra i due paesi e soprattutto continua nell’opera di valorizzazione dell’italianità nel mondo”.
Grazie alla cortesia di Remo Bellan e della responsabile del settore turismo Angelica Ghezzo, la delegazione brasiliana ha visitato alcune tra le più importanti attività imprenditoriali di Porto Viro e naturalmente il Delta del Po, con escursioni in barca e lungo gli argini.