giovedì 24 maggio 2007

Radicci Modugno

Nel 1958 Domenico Modugno partecipò al festival della Canzone Italiana a Sanremo con "Nel blu dipinto di blu", meglio nota come “Volare” (coautore Franco Migliacci), e vinse il primo premio. Questo motivo e la magistrale interpretazione di Mimmo rivoluzionarono la storia della canzone italiana.
“Volare" fu tradotta in tutte le lingue e restò in testa, alle classifiche di tutto il mondo, per molto tempo, anche in America del Nord, in cui si vendettero milioni di copie tanto che nel 1958 gli furono assegnati due Grammy Awards, uno come disco dell'anno e uno come canzone dell'anno 1958. Anche il Cash Box Bilboard gli conferì l'Oscar per la migliore canzone dell'anno e ricevette in dono dalle industrie musicali tre dischi d'oro, uno per il migliore cantante, uno per la migliore canzone e uno per il disco più venduto. Nel corso di una tournée gli furono offerte le chiavi di Washington e la stella di sceriffo di Atlantic City. Per quattro mesi ininterrottamente gli altoparlanti di Broadway e le stazioni radio suonarono le originali note di "VOLARE". Modugno ha attraversato l'Atlantico decine di volte: tutti gli Stati del Sud e del Nord America lo hanno visto e sentito le sue canzoni, dalla viva voce. A Caracas, ad uno spettacolo in cui Modugno cantò al Coney Island, é stata raggiunta la punta massima di 121.000 presenze. Si può affermare, senza timore di essere smentiti, che “Volare” è una sorta di inno nazionale che sopravvive alle stagioni e alle mode.